TERZO TEMPO. Intervista a Giovanni Balestrieri

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Giovanni Balestrieri, classe’92, ala grande/pivot, sappiamo che hai giocato nella Delta Basket Salerno… raccontaci un pò di te, da dove nasce la passione per il basket e come si è costruito man mano questo percorso cestistico.

Ho mosso i primi passi nel mondo della palla a spicchi nella mia città con il Basket Team Stabia. Dal primo allenamento di prova che feci a 12 anni pensai che finalmente avevo trovato qualcosa che mi appassionasse veramente! A 15 anni il Delta Salerno decise di portarmi nella sua franchigia; mi fecero partecipare a diversi campionati giovanili e mi inserirono da subito nel contesto della prima squadra… Sfrutto l’occasione per ringraziare innanzitutto mio padre che con estrema pazienza mi ha sempre accompagnato e assistito ad ogni singolo allenamento fin quando non ho preso la patente e ho raggiunto l’autonomia necessaria per affrontare da solo il viaggio di 70 km!

Il Delta è stata la mia seconda famiglia: quando finivo scuola correvo a casa a preparare il borsone (alle volte andavo a scuola già con tutta l’attrezzatura) perchè alle 16 avevo allenamento con l’under 17, poi alle 18 quello con l’under 19 e poi alle 20:30 quello in prima squadra!

Per me era il massimo, mi hanno sempre coccolato e hanno sempre cercato di venirmi incontro. Sono cresciuto con il basket e se dovessi tornare indietro sarei felice di sacrificare di nuovo le eventuali feste, gli eventuali sabato sera per giocare allo sport, a mio dire, più bello del mondo!

Da quando è avvenuta la rescissione di Drca, hai avuto modo di essere più presente in campo, dando un forte contributo alla squadra in un momento decisivo. La forza e il lavoro di gruppo ha dato i suoi frutti con la vittoria contro Sarno e Trani. Purtroppo domenica lo stop contro Nardò ha rimesso in discussione tutte le conquiste fatte in questa fase. Quanto è delicata e importante la partita di domenica contro Cerignola?

Mi riempie d’orgoglio poter giocare di più in questo gruppo! Da quando Milos è passato al San Severo, ogni domenica gioco con l’obiettivo di dimostrare che merito la fiducia che mi dà il coach a schierarmi in quintetto! L’ottimo lavoro del coach e dei miei compagni, finalmente, si manifesta nelle gibaxpartite di alto livello che abbiamo disputato in questo girone di ritorno! Siamo una squadra abituata a non risparmiarsi e a sudare in campo fino all’ ultima goccia!

A parer mio la formula di questo campionato non ci dà le giuste gratificazioni dal momento che solo le prime tre squadre accedono alla seconda fase. Noi abbiamo pagato la nostra inesperienza, perdendo punti importanti. Nonostante tutto abbiamo ancora la possibilità di agganciare il terzo posto in classifica, e questo significa dare il 200% in ogni singola situazione di gioco e non mollare mai! Domenica ci aspetta un altra battaglia da vincere. ASSOLUTAMENTE!!!!

A prescindere dal risultato finale che si conquisterà, quest’anno potrai dire di esserti “arricchito” come giocatore? Che ambiente hai trovato con i compagni di squadra e con la società?

Quest’anno ho conosciuto persone vere! Ormai non sono più compagni di squadra, sono fratelli! La società è seria, attenta e premurosa! Il presidente è una persona alla mano, disposta sempre ad aiutarti! Ho avuto la possibilità di essere allenato da coach Parrillo, che mi ha subito catturato con i suoi modi di fare, la sua pacatezza e la sua coerenza!!! Mi fa lavorare molto di letture e non mi limita in nessuna situazione. Sicuramente mi ha dato enorme fiducia e consapevolezza dei miei mezzi! Sta provando ad insegnarmi a ribaltare la palla al momento giusto ma…… sono ” ‘na capa tosta” e mi capita ancora di sbagliare. Essendo stato anche un buon giocatore, ha sempre il consiglio giusto da darmi sia tecnicamente che umanamente!!!

Per il momento è stato un anno positivo per me e sogno ancora la seconda fase. Benevento mi piace e spero di rimanere il più possibile!!!

 

Grazie a Giovanni per la sua disponibilità!
#civediamodomenica