TERZO TEMPO. Intervista a Mattia Marchetti

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Continuano le interviste del TERZO TEMPO. Oggi è il turno di…..

Mattia Marchetti, classe ’89, nato a Genova, 194 cm, 3/4, con precedenti a Roseto (A2), Vado Ligure (B2 – gir. C) e Crema (C1 – gir. B), ormai conosciuto come l’uomo della sirena. Ultima partita 28 realizzazioni e specializzato nei tiri dalla lunga distanza all’ultimo secondo. Fai parte del gruppo Magic dall’inizio dell’anno, hai avuto modo di vedere le criticità e i miglioramenti della squadra. Un gruppo ormai consolidato e molto coeso. Cosa non ha funzionato nei momenti più avversi, come ad esempio contro Partenope in casa? 

Diciamo che il problema è stato che siamo un gruppo molto giovane e come tutte le squadre giovani spesso si rischia di avere crolli mentali in momenti importati, perdendo così partite con squadre abbordabili. D’altra parte però riusciamo a viaggiare sull’onda dell’entusiasmo e vincere partite come quella appunto contro Sarno. Dal punto di vista dell’ esperienza l’arrivo di Trionfo è stato fondamentale.

Guardando la classifica, sembra quasi impossibile la lotta al terzo posto. Eppure contro il Sarno e domenica contro Trani avete dato una gran prova di valore. Il lavoro di coach Parrillo prende sempre più forma e si nota in campo: buona fluidità e continuità di gioco. Mancano ancora partite importanti per concludere questa prima fase, tra cui in ordine Nardò, Cerignola, Agropoli e San Severo. Studiando la classifica e gli scontri delle altre squadre credi che la Magic può aspirare a posizione più alte?

Si, sicuramente non è faciMarchetti Mattiale ma sei punti si possono recuperare, ovviamente non ci possiamo permettere più passi falsi ma è questo che dà la forza per continuare ad allenarci forte! Un po’ di fortuna non sarebbe male….

Le due interviste precedenti, la prima al king Pignalosa e la seconda al capitano Fratini, hanno sottolineato entrambe l’unione del gruppo, la forza del lavoro di squadra. Vale lo stesso per te?

Mai come quest’anno si è creato un forte rapporto di amicizia con tutto il gruppo. Questo ci permette di entrare in campo da vera squadra… A tavola poi…. siamo imbattibili!!