Magic Team in paradiso

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Il derby dice Magic Team. E’ un verdetto unanime quello del campo. Gli uomini di Sanfilippo sono più forti di quelli di Menduto. Due stracittadine e due vittorie per il tecnico irpino che non si è fatto battere a domicilio dall’allievo con cui ha vinto un campionato a Battipaglia. 72 a 62 è il punteggio finale di una partita molto equilibrata e tattica. Nessuna delle due voleva perdere, nell’aria si respirava grande tensione. Vincere significava tenere il ritmo delle big, perdere dire momentaneamente addio all’alta classifica. Il punteggio è stato basso nel primo quarto quando le difese hanno limitato molto gli attacchi. L’11 a 11 con cui le due squadre si sono fermate per il primo riposo è stato l’indizio più importante per capire che il derby si sarebbe deciso solo negli ultimi minuti. In queste partite nessuno vuole mai perdere, quindi si dà il 110%. Entrambe lo hanno fatto mostrando anche tanti limiti sia tecnici che di personalità. A qualcuno il pallone è spesso scottato tra le mani, anche se il Benevento è parso meno contratto mentalmente. All’intervallo lungo gli ospiti sono avanti 31 a 27 grazie ad una grande tripla dell’esperto Tomasiello. Ad inizio terzo quarto la Magic Team ha rimesso la testa avanti nel punteggio. Mori dimostra di essere il più ispirato tra tutti quelli che calpestano il parquet. Con classe e personalità mette canestri importanti dando fiducia ai suoi che si presentano all’ultimo periodo in vantaggio 48 a 44. Tutto lascia intendere che il finale sarà vibrante ed infatti così è stato. Benevento non ha mai nemmeno pensato di mollare. Anzi, ha subito avuto la forza di ricucire il piccolo break di svantaggio e riportandosi in parità sul 55 a 55. Il time out chiamato da Sanfilippo restituisce al popolo della Magic Team una squadra più decisa che decide di mettere in campo la sua fisicità che alla lunga risulterà decisiva. Fratini e Bastone riportano i padroni di casa avanti di quattro (59-55). Ma subito dopo, proprio Fratini, insieme a Malagoli, fanno tremare Sanfilippo. Escono doloranti dal parquet, le loro espressioni non promettono nulla di buono. Tomasiello e compagni si riavvicinano, ma sul 63 a 60 Mori è glaciale dalla lunetta mettendo due liberi fondamentali. Sono i canestri che danno il via alla mini fuga della Magic Team. Sul meno sei (67-61) Tomasiello prova il tiro della vita per ricucire lo svantaggio ma la palla si stampa sul tabellone finendo nelle mani degli uomini di casa. E’ praticamente la resa della squadra ospite che subisce ancora canestro da Fratini, bravo a trasformare due liberi, e da Malagoli che proprio sulla sirena va a schiacciare con cattiveria dando il via alla grande festa della Magic Team. Il popolo del Palatedeschi gioisce, ma qualcuno degli ospiti non ha gradito e scatena un battibecco. Malagoli è l’uomo preso di mira, Sanfilippo e Chiusolo fanno da pacieri. Gli animi sono caldi ma alla fine non succede nulla. Le squadre tornano negli spogliatoi dove il Benevento ha sbollito la rabbia, mentre la Magic ha continuato la sua festa. Nel Sannio i padroni della palla a spicchi sono loro, ma sicuramente i caso di un ulteriore stracittadina nella post season ne vedremo delle belle.

Magic Team 72

Benevento 62

(11-4, 16-20, 19-13, 26-25)

Magic Team: Bastone 11, Mori 21, Fratini 10, Tredici9, Malagoli 8, Granata 4, Kebede, Cavuoto, Pepe 9, Dell’Ermo. All.: Sanfilippo.

Benevento: Ronconi 4, Kushchev, De Martino 11, Parlato 12, Tomasiello 14, Cavalieri, Norcino 17, Fabiano 4, Marti, Bruno, Gagliardi. All.: Menduto.

Fonte: Ottopagine