La Magic Team fermata dalla corazzata molese

4

La Geofarma ti mette (e si mette) le ali. Quinta vittoria consecutiva e primato solitario sulla cima di questo Girone F di DNC. Regolata anche la resistenza del temibile Magic Team Benevento: 81-69 al termine di un match molto bello, vissuto di scatti in partenza, di recuperi pazienti e di riaccelerazioni letali quando la temperatura della palla a spicchi aveva raggiunto il suo picco. Se fosse stato un film prima delle 18 era una poltrona (o un canestro) per due, ora è Più in alto di tutti (1996). Tutti a guardare il roster di coach Lotesoriere dal basso verso l’alto, ed è la prima volta in questo triennio, un risultato importante coltivato con pazienza nel tempo e con le radici piantate con sapienza durante quest’estate. Il segreto adesso è essere consci di non aver fatto nulla di assoluto e immodificabile, restare ben piantati al suolo, ricominciare come si fosse ancora tutti assieme ai nastri di partenza e lavorare tanto per essere pronti ad aggredire il parquet per le domeniche a venire. Essere forti e svelti nella testa prima che nelle mani. Spalti gremiti come non mai e prima dell’annuncio dei roster intervento del Sindaco DiPerna sulla tristissima vicenda legata alla discarica Martucci. Conoscere la verità è un diritto insopprimibile di tutti, è in ballo la nostra salute e quella futura dei nostri figli. Per questo rendez-vous da primato non si cambia, Alessandro Lotesoriere che in settimana ha avuto non pochi problemi dal’infermeria (splendido il lavoro di Jerry Del Medico e Domenico Aloia), porta alla palla a due i cinque attori delle precedenti quattro uscite: Musci, Manchisi, Teofilo, De Bellis e Mazzotta. Anche coach Sanfilippo si affida al suo quintetto collaudato, Bastone, Mori, Fratini, Tredici e Malagoli. Smuovono le acque Teofilo e Bastone poi parte la prima fuga Geofarma con Manchisi e Mazzotta (9-2), ricucita all’istante dai campani con Tredici e Fratini, i padroni di casa però sono più in palla e lanciati da una tripla del capitano ritrovano luce sulla prua campana, scortati da quattro in fila di Teofilo (21-14). De Bellis taglia a fette la difesa ospite e scarica su Musci che deposita a canestro per il 23-16 del primo parziale. Si ritorna sul parquet e c’è Argento per Teofilo frenato da una fastidiosa contrattura alla spalla. L’ex Trani è caldo e va subito a timbrare imboccato da altro assist telecomandato di De Bellis (11 passaggi decisivi e ben 11 rimbalzi, 8 punti e 24 di valutazione). E’ lo zenit molese sigillato da una tripla incredibile del solito cecchino Mazzotta (28-20) mentre lo spauracchio Malagoli viene neutralizzato da un Musci assai reattivo nel pitturato. Entrano Damasco e Kedebe, e l’Under 20 di colore prima si fa apprezzare per un tripla dall’angolo poi si perde Mazzotta che lo fulmina in contropiede e porta a casa pure fallo supplementare (37-25). Esce Malagoli con una caviglia in disordine e il Mola si fa arcigno in difesa e riparte in contropiede. Finale di tempo con Manchisi e Damasco a colpire dalla linea dei 6,75 per il massimo vantaggio interno, 47-32. In principio di terza frazione torna a colpire Teofilo, e nonostante un buon Mori per il Magic Team, c’è il massimo vantaggio New Basket refertato dalle bombe di Manchisi e Mazzotta (58-41); è in questo momento che si accende la spia della riserva e come da previsione il Magic Team, aiutato anche dal quinto fallo Geofarma quando mancano ancora 4 minuti allo spirare del terzo quarto, ricomincia a rosicchiare punti presa per mano da Mori, Fratini e Tredici. 62-53 al minuto 30. L’ultimo periodo è un condensato di emozioni: Benevento al massimo sforzo e in rimonta costante, Geofarma col fiato sul collo e meno lucida, sembra possa decidersi al fotofinish. Mori in sospensione e risposta di Argento servito da Teofilo. E’ una tripla del lungo conversanese a spezzare il fiato agli ospiti (68-59) che però riprendono l’inseguimento a capo chino coi punti di Fratini, Tredici e Malagoli e preparano l’aggancio (68-65). La palla scotta e il ferro ricaccia indietro le conclusioni forzate di Mori e De Bellis, ma è ancora Mazzotta a trovare due punti di marmo dall’arco e con l’aiuto del tabellone. Benevento sfinito e vacillante: il colpo del ko glielo assesta Manchisi in controfuga con un gioco da tre capitale a 2 minuti e 30 dallo scadere, 73-66. La chiude il capitano in contropiede (abbonato ai 20 punti) e la slide del match la regala Teofilo (17 punti 9 rimbalzi, 20 di valutazione) che schiaccia e resta incollato al canestro mentre a bordo campo e sugli spalti gremiti è delirio Geofarma. Pokerissimo e carte scoperte, gli altri, da ieri sera, tutti a inseguire.

Fonte: LNP